Polenta di grano saraceno, un piatto antico gustoso e salutare


Polenta di grano saraceno al posto della polenta gialla di mais… perché no? Nonostante siamo abituati ad un immagine ad una colorazione diversa, possiamo assicurarvi che è davvero una goduria. Radici decisamente più antiche per questa farina riscoperta da poco. Vediamola insieme.

POLENTA DI GRANO SARACENO TIPICA DELLA VALTELLINA.

Come dicevamo, la polenta di grano saraceno ha radici molto antiche. La preparavano già gli Antichi Romani. Poi si hanno notizie, sulla sua coltivazione, nella zona di Verona intorno agli inizi del ‘500 e in Valtellina intorno alla metà dello stesso secolo. La farina gialla di mais, che siamo invece soliti utilizzare per questo piatto, arriva a noi solo dopo lo sbarco fortuito in America.

Il grano saraceno è originario dell’Asia centrale e in realtà, nonostante sia chiamato così, non ha niente a che vedere con il “grano”. Appartiene a tutt’altra famiglia: è addirittura un cugino alla lontana del rabarbaro. Già avete capito bene e proprio per questo è privo di glutine e assimilabile tranquillamente dai celiaci. E’ una pianta erbacea e annuale che compie il suo intero ciclo in circa 80/120 giorni.

Il grano saraceno è inoltre famoso per le sue innumerevoli proprietà nutrizionali.
E’ ricco di proteine, di calcio, ferro e ad un’alta concentrazione di Vitamina B3.
Ha, inoltre, un basso indice glicemico, aiuta nel tenere a bada il colesterolo ed è ricco di fibre… insomma, chi più ne ha più ne metta: più che un super-food è un vero “grano della salute”.

Ad oggi viene coltivato soprattutto in Valtellina e nel Sud Tirolo, dove le temperature non vanno oltre i 20°C. Qualche nuova coltivazione si è comunque registrata anche sugli appennini della Toscana e nella parte dell’Umbria. Negli ultimi anni si è visto un crescendo di questa coltivazione, c’è un ritorno all’antico, a quelle coltivazioni della nostra tradizione, non contaminate e genuine.

FARINA DI GRANO SARACENO

Abbiamo visto le innumerevoli proprietà benefiche di questo pseudo-grano, ma come possiamo utilizzare in cucina la farina di grano saraceno?
Possiamo di certo asserire che ci troviamo davanti ad un alimento davvero multitasking: ottimo per la polenta, buonissimo per i biscotti e facilmente adattabile alle ricette di dolci da forno o crepes. Per la preparazione dei vari piatti cambia solo la grana: per i biscotti e per i vari dolci si usa solitamente la grana fine, quella macinata più volte. Mentre per la polenta è consigliato usare quella a grana grossolana.

L’utilizzo che ne fa la nostra Chef Alessia Arduini è creare una succulenta “Polenta di grano saraceno con funghi e pomodori confit”.
Tutti voi sapete cosa sono i pomodori confit? Sono dei deliziosi pomodorini conditi con sale, zucchero e alcune spezie (pepe, origano, prezzemolo, etc…) che vengono poi carammellati in forno.
Una vera e propria esplosione di sapori combinati alla perfezione tra loro.
Non vi è venuta l’acquolina in bocca?
Allora venite a degustarla nel nostro Brunch del week-end !

Prenota

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *